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Cake salato con zucchine e melanzane

Dopo un po di giorni di assenza dal blog dovuta a mancanza di tempo ed anche per il caldo di questi giorni!!!Per riuscire a lavorare mi alzo presto la mattina poi chiudo tutti i vetri e persiane e sto chiusa dentro come in una prigione per poi riuscire solo la sera quando il sole non picchia piu sulla mia porta. Torno ad ad aggiornarlo con un cake salato, avevo delle zucchine e melanzane cotte in padella con la cipolla che avevamo mangiato come contorno le altre che sono avanzate le ho usate per questo tortino

500 gr di farina
1 bustina per torte salate
4 uova
1/2 bicchiere di latte
100gr scarsi di olio di oliva
4 cucchiai di grana grattugiato
basilico e menta tagliati sottili
mortadella e galbanino a tocchetti piccoli 150 gr in tutto
zucchine e melanzane cotte precedentemente in padella con la cipolla affettata sottile ed olio di oliva

Ho amalgamato per bene tutti gli ingredienti e ho versato il composto in uno stampo di silicone da plum cake oliato e cotto per 40 minuti in forno a 170 gradi

cake salato internoCon questa ricetta partecipo alla raccolta di Micaela Raccolta di cake salati

Pomodori con il riso e contorno di zucchine

Questo è stato il nostro pranzo di oggi… dei buonissimi pomodori ripieni di riso. Era da tanto che pensavo di farli, ma non avevo ancora trovato dei bei pomodori tondi e maturi come piacciono a me.

Stamattina presto li ho preparati… Li ho lavati e asciugati, tagliato la calotta superiore e svuotati… Ho salato all’interno dei pomodori e li ho messi in una ciotola a scolare. La polpa l’ho fatta a pezzettini piccoli e ho messo un cucchiaio di riso per pomodoro più uno per la teglia. L’ho condito con aromi (origano, basilico e timo), sale e olio d’ oliva e l’ho fatto riposare, per almeno un’ora.
A questo punto ho farcito i pomodori con il composto di riso a cui ho aggiunto dei pezzettini di fontina tagliata piccola. Non ho messo le patate attorno come di solito faccio ma ho voluto utilizzare due zucchine che ancora “vanno in giro” nella cucina; il riso condito che mi è avanzato l’ho cosparso sopra le zucchine e ho infornato per un’ora a 170°.

Risotto di zucchine con lo zafferano

Lo zafferano della piana dei Navelli L’Aquila    (TRATTO DA A: ZETA:IT)
Tra le spezie lo zafferano (Crocus Sativus) è sicuramente una delle più preziose e quello coltivato nella piana di Navelli è ritenuto il migliore al mondo per le sue qualità. Molto apprezzato dai gastronomi di tutto il mondo per il sapore e l’aroma ha anche importanti virtù medicinali.
Pianta originaria del Medio Oriente, introdotta in Italia da un frate Domenicano intorno al 1300, la sua coltura si diffuse con rapidità in Abruzzo ed in molte altre zone della penisola; ma per varie cause nei secoli successivi la coltivazione decadde gradatamente e si restrinse nel solo Abruzzo Aquilano, in particolare nella Piana di Navelli, unica zona italiana dove cresce in perfetta salute ancora oggi.
La fioritura dello zafferano dura pochi giorni (tra ottobre e novembre) e la raccolta dei fiori che sono di colore viola viene fatta a mano, prima che i raggi del sole aprano le corolle. All’interno di queste si trovano 3 fili (stimmi) di color arancio scuro (usati in cucina) e 3 di color giallo (usati i medicina) ; per un chilo di zafferano in stimmi occorrono circa duecentomila fiori.
Generalmente lo si trova in commercio in polvere, tuttavia nei negozi specializzati sono disponibili anche vasetti di stimmi ancora interi.
Sono quattro le sostanze principali contenute nello zafferano: la crocetina, che dà il potere colorante alle stoffe ed agli alimenti; la picrocrocina, che dà il gusto pungente ed infine il safranale, che dà l’inconfondibile aroma.
Lo zafferano nell’antichità era conosciuta non tanto per la culinaria quanto per le sue eccellenti proprietà medicinali, difatti era considerata antispasmodico, emmenagogo e nel Rinascimento era ritenuto quasi una panacea.
Durante il medioevo il Crocus Sativus veniva usato in tutte le cucine dei nobili perché era considerato uno Status Symbol: il costo di cinquecento grammi della preziosa polvere gialla equivaleva più o meno a quello di un cavallo.
Lo zafferano ha proprietà delle più varie, scoperte già dai guaritori egizi che lo usavano per pomate antinfiammatorie. Ippocrate lo prescriveva contro i reumatismi e la gotta e sembra che i cuscini degli antichi romani venissero riempiti di zafferano per conciliare il sonno.
Le sue virtù afrodisiache, infine, sono state dimostrate anche da studi recenti. Lo zafferano infatti, avrebbe un’attività ormonosimile che si riflette utilmente sulla sfera sessuale, tanto che la medicina alternativa ne suggerisce l’impiego in caso di insufficienza ovarica, di frigidità e impotenza.

Secondo la mitologia greca, la pianta dello zafferano è nata dall’ardente passione di Croco per la ninfa Smilace quando gli dei, contrari al loro amore, trasformarono lui nella pianta di zafferano e lei in quella sempreverde del tasso.

La ricetta è molto semplice e si esegue come per il risotto alla milanese con l’aggiunta delle zucchine. Per prima cosa ho fatto un brodo vegetale con sedano, carota e cipolla.
Ho tagliato a rondelline la zucchina e a pezzetti piccoli la cipolla. Con un po’ di olio d’oliva ho fatto stufare le verdure, ho aggiunto 2 tazzine di riso e l’ho fatto tostare; poi, con il brodo caldo, ho fatto cuocere il riso. A pochi minuti dalla cottura ho aggiunto lo zafferano sciolto in un po’ di brodo. Ho mantecato con una nocina di burro e un bel po’ di parmigiano.

Torta di zucchine

La ricetta di questo dolce l’ho trovata da Giulia, mi piaceva l’idea delle zucchine in un dolce e ho voluto provarla. E’ un dolce molto soffice e chi l’ha provato è rimasto soddisfatto.

La ricetta è questa:
Lavate e grattuggiate circa 300 gr. di zucchine e poi tamponatele con un panno per togliere l’umidità. Sbattete 3 tuorli con 200 gr. di zucchero, aggiungete 150 gr. di olio e poi le zucchine tritate, gli albumi delle 3 uova a neve, mescolando piano e man mano 250 gr. di farina setacciata con mezza bustina di lievito.
Imburrate uno stampo da 24 cm. di diametro e coprire con carta forno, poi in forno per 40-45 minuti, a 180 gradi. Lasciate la torta ancora 10 minuti in forno e da fredda sfornarla. Poi spennellate la superficie con poca marmellata di albicocche sciolta con un goccio di succo di limone.

Io non ho messo la marmellata in superficie ma ho spolverizzato con zucchero a velo.
E’ VERAMENTE DA PROVARE!

Zucchine sott’olio


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Ringrazio Luisa per avermi dato questa ricetta delle zucchine sott’olio, è molto semplice da eseguire e poi le zucchine rimangono croccanti come le volevo io.
Gli ingredienti per 1 vaso medio sono: 3 zucchine, 1,5 dl. di aceto di vino, 1 foglia di alloro, 1 spicchio d’aglio, 2/3dl. di olio di oliva, 1/2 cucchiaino di sale.
Tagliare le zucchine sottili e metterle in una pirofila con l’alloro, scaldare l’aceto con la stessa quantità di acqua e il sale. Quando bolle, versarle sulle zucchine con un peso sopra (io ho messo dei mestoli) così le zucchine rimangono coperte perfettamente di aceto.
Far raffreddare bene, scolare, farle asciugare su dei strofinacci premendoli per farle asciugare bene.
Sistemare ora le zucchine a strati nei vasi alternando con pezzetti di aglio (io ho aggiunto anche foglioline di menta perchè mi piace l’accostamento). Versare l’olio (io ho preferito metterci quello di semi perché trovo che sia più leggero), far uscire l’aria passando un coltello alle pareti del barattolo e le zucchine. Far depositare bene l’olio e poi ho rabboccare per tenerle bene immerse nell’olio.
Conservare al buio e al fresco…
Luisa, controlla se ho fatto tutto bene… e fammi sapere quando sono pronte per assaggiarle!!

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