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Torta di mele profumata al cardamomo


Buonissima e profumata questa torta di mele che ho fatto aggiungendo agli altri ingredienti una spezia molto profumata il cardamomo.Fino ad ora mi era sconosciuta ma grazie a Giusy ho potuto provare la bonta’ di questa spezia che regala un profumo buonissimo.La ricetta è di Giallo Zafferano con piccole modifiche da parte mia.
Ingredienti
uova 3
burro 125 gr
zucchero 125 gr
farina 250 gr
latte freddo 150 ml
buccia di 2 limoni ( io 1 limone)
vanillina 1 bustina
un pizzico si sale
lievito per torte 1 bustina
mele 800 gr(all’incirca sono 4 mele)
2-3 cucchiai di zucchero di canna
polvere di cardamomo 2 cucchiaini colmi (mia aggiunta)

Ho montato il burro morbido con lo zucchero unendo le uova con un po’ si sale,ho miscelato la bustina di lievito nella farina che ho aggiunto al composto di uova a cucchiaiate, alternando con il latte freddo,ho unito il limone e il cardamomo.Ho versato tutto in una teglia foderata da carta da forno di 28 cm di diametro. Ho fatto a spicchi non molto sottili la mela che ho messo a raggi sull’impasto, infine ho spolverato con lo zucchero di canna la superfice che da alla torta il colore dorato. Ho messo in forno caldo a 170 ° per 30 minuti

Crostata di mele e amaretti

La ricetta di questa crostata me l’ha data la mia amica Lina. Mi piace molto, è diversa dalle altre torte di mele, la trovo deliziosa e profumata per la presenza degli amaretti bagnati nel marsala che le danno un gusto molto piacevole.

Ingredienti:
Per la frolla:
400 gr. di farina
200 gr. di zucchero
100 gr. di burro
2 uova intere
1 bustina di lievito vanigliato

Per il ripieno:
2 mele golden
una confezione di amaretti secchi
marsala per bagnare gli amaretti
vermouth per bagnare le mele
alchermes per bagnare la crostata quando è cotta (io non l’ho messo)
zucchero a velo per spolverare la torta fredda

Impastare la frolla velocemente e far riposare una mezz’ora in frigo coperta da pellicola per alimenti.
Intanto sbucciare le mele farle a fettine sottili e metterle in una ciotola coperte con del vermouth.
In un’altra ciotola che li contenga tutti, mettere gli amaretti a bagnare con il marsala devono diventare teneri ma non rompersi.

Riprendere la frolla e con l’aiuto della carta forno, fare due sfoglie, con una foderare una teglia per crostate facendo uscire la pasta dai bordi. Mettere le mele sulla pasta sgocciolate dal vermouth, coprire con uno strato di amaretti bagnati ma interi, uno vicino all’altro fino a coprire tutte le mele. Con l’altro disco di frolla coprire la torta chiudendo bene i bordi.
Cuocere in forno a 170° per 20 minuti (il mio a 160°).
Quando è fredda bagnare la crostata con il liquore alchermes (io non l’ho messo) e spolverizzare con lo zucchero a velo.

Con questa crostata di mele e amaretti partecipo alla raccolta di Laura

lamiatortadimele21

Torta di mele

Questa ricetta è stata data ieri da Alessandra Spinsi durante la trasmissione della Prova del cuoco. Quando sento parlare di torta di mele io subito prendo carta e penna e copio. E’ una torta molto morbida e buona.

Ingredienti:
1/2 kg. di mele golden
150 gr. di zucchero
150 gr. di burro
150 gr. di farina
4 uova intere
1 limone grattugiato
1/2 bustina di lievito per dolci

Sbattere le uova con lo zucchero e limone grattugiato, aggiungere le uova con un po’ di sale e montare bene. Far sciogliere il burro e farlo raffreddare un po’. Tagliare le mele a fettine sottili, mettere il burro fuso e raffreddato sulle mele e girare per bene; aggiungerci anche la farina con il lievito e mescolare.

Versare il tutto sulle uova montate e girare con una spatola senza far smontare le uova. Versare in una tortiera di 24 cm. di diametro ed infornare a 180° per 20 minuti.

Quando è fredda spolverizzare con zucchero a velo.

Con questa torta partecipo alla raccolta di torta di mele di Essenza di vaniglia.

lamiatortadimele21

Marmellata d’uva

La marmellata d’uva è un prodotto tipico abruzzese e la tradizione impone l’uso di uve della varietà del Montepulciano d’Abruzzo.
Lavo e asciugo l’uva, tolgo gli acini dal grappolo e li raccolgo in una pentola di acciaio e metto sul fuoco lento. La lavorazione della marmellata la effettuo in due tempi. La prima prevede la rottura degli acini: man mano che comincia a scaldarsi, l’uva si apre lasciando uscire il mosto e i semi cominciano a depositarsi sul fondo della pentola; giro spesso per non far attaccare e questa operazione dura fin quando non si sono aperti tutti gli acini. A questo punto spengo e faccio raffreddare, di solito riprendo la lavorazione il giorno dopo, passo con un passaverdure tutto il composto stando attenta a svuotarlo di volta in volta dai vinaccioli.
Peso il composto che ne ho ricavato e metto per ogni chilo di prodotto mezzo chilo di zucchero semolato, sbuccio 2/3 mele a pezzettini e le aggiungo al passato. La mela contiene la pectina ed aiuta ad addensare la marmellata. Rimetto sul fuoco e faccio cuocere finché non è pronta. Per capire quando è cotta, metto un po’ di composto in un piattino e se si mantiene compatto e non scivola la marmellata è pronta.

C’è una variante che si usa fare qui in Abruzzo ed è chiamata la scrocchiatura.
Quando il prodotto è freddo si effettua la passatura con un setaccio particolare detto ‘pellicciola’: trattasi di una serie di cerchi concentrici di acciaio, sostenuta da raggi e da un supporto di legno. L’operazione di “passatura” viene effettuata a mano e con essa si separano i vinaccioli e alcune parti di bucce “pellicce” che non si sono completamente disfatte con la cottura. Una variante della fase di lavorazione, anch’essa di lunga tradizione, prevede lo schiacciamento degli acini ad uno ad uno tra il pollice e l’indice allo scopo di eliminare i vinaccioli. Probabilmente e’ proprio questa operazione “scrocchiatura” che da il nome dialettale al prodotto “scrucchiata”. Il mosto fuoriuscito viene recuperato e posto nel paiolo con tutta la massa. In questo modo non viene eseguita la passatura essendo i vinaccioli già eliminati. Difficile reperire informazioni specifiche, è certo che trattasi di una lunga tradizione casalinga trasmessa attraverso più generazioni; tale considerazione è avvalorata dagli specifici attrezzi “pellicciola”, (in alcuni mercati paesani tale strumento è ancora reperibile.)
Questa marmellata è molto usata nel periodo di Natale per preparare dei dolci tipici come i “calcionetti” o le “cuperchiole”.

Torta di mele ai 7 vasetti

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Questa è una torta di mele semplicissima da fare,
L’impasto è quello dei 7 vasetti, la faccio cuocere volutamente in una tortiera di 33 cm di diametro e di 3 cm di altezza cosi la torta non è molto alta e si sente tutto il sapore delle mele che metto in abbondanza sulla torta

Ingredienti
3 uova
1 vasetto di yogurt da 125 gr. (mi piace usare quello agli agrumi)
2 misurini di zucchero (il barattolino dello yogurt vale come misurino)
3 misurini di farina
1/2 misurino di olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
4 mele
il succo di 1 limone
1 cucchiaio di cannella in polvere e zucchero di canna da mettere sulla superficie della torta

Per prima cosa sbuccio le mele le faccio a fettine le metto in una ciotola e le spruzzo con del succo del limone cosi non anneriscono

Sbatto con il frullino elettrico le tre uova intere con lo zucchero, unisco lo yogurt e l’olio, poi piano piano metto la farina con il lievito e verso nella tortiera
prendo le fettine di mele e le metto sull’impasto a raggiera una accanto all’altra belle vicine cosi ce ne stanno tante.
Cospargo la torta con zucchero di canna e un bel cucchiaio di cannella
metto in forno caldo a150° per 1/2 ora

Con questa torta partecipo alla raccolta di ricette con le mele organizzata da Laura

Torta di mele

La ricetta di questa torta di mele ho presa dal ricettario del Bimby e l’ho impastata con il Bimby.

Ingredienti:
600 gr. di mele golden o renette
200 gr. dizucchero
50 gr. di nocciole (io ho messo le mandorle)
succo e scorsa di 1 limone non trattato
3 uova (io ne ho messe 4 piccole)
1 vasetto di yogurt (ho messo quello di agrumi)
70 gr. di margarina ( ho messo olio di semi di mais)
200 gr. di farina
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
cannella e zucchero di canna per cospargere sopra la torta

Sbucciare e affettare le mele, poi irrorarle di succo di limone cosi non anneriscono, nel boccale tritare la buccia del limone:10 sec, vel.8 , versare lo zucchero e le nocciole:10 sec.vel.7. Unire le uova lo yogurt, l’olio, la farina, il sale e il lievito: 30 sec. vel5.
Preparare una tortiera di 26 cm. di diametro con carta forno e versavi metà dell’impasto, fare uno strato di mele, ricoprire con il restante impasto e terminare con un altro strato di mele Prima di infornare ho cosparso le mele con 2 cucchiai di zucchero di canna unito alla cannella. Cuocere in forno caldo per circa 40 minuti a 180°C.