Domenica sera Annalisa, nostra figlia, ci ha invitati a cena e ci ha fatto trovare i mitici arrosticini abruzzesi.

Gli arrosticini sono delle preparazioni di carne di pecora o castrato: consiste nel tagliare a tocchetti la carne di un centimetro di lato e infilati in uno spiedino di legno non più lungo di 10 cm. La carne nello spiedino va alternata a pezzetti di magro e a pezzetti di carne più grassa per renderli morbidi e profumati alla cottura
Gli arrosticini vengono cotti in uno singolare braciere detto in dialetto furnacella o canaletta, chiamata cosi dalla forma a canale che garantisce una cottura ottimale alla carne senza bruciare il bastoncino di supporto in legno.
Gli arrosticini solitamente vanno accompagnati da fette di pane casareccio cosparse di olio di oliva (pane ‘onte) e gli si abbina un vino rosso nostrano.
A cuocerli c’è sempre Tonino. ormai esperto nella cottura degli arrosticini che vanno conditi solo con il sale durante la cottura.